Ultimamente mi capita spesso di avere piacevoli conversazioni con proprietari di Shiba Inu che nella valutazione del secondo cane, preferiscono introdurre uno Shikoku nella loro vita anziché un altro Shiba Inu.

 

Premettendo che io stessa presi la stessa scelta mi sento un po’ chiamata in causa.

 

La mia shiba si chiama Kaya, primo cane arrivata all’età di poco più di due mesi.

 

Kairakuen, per gli amici AKU, è il mio primo shikoku, maschio arrivato all’età di poco più di due mesi

 

Kazumi, femmina, shikoku, arrivata all’età di quasi 5 mesi.

 

Kaya fa parte di tutta quella categoria di shiba indipendenti testardi orgogliosi fino al midollo, una shiba che all’età di 3 mesi in centro d’addestramento, prima di arrivare a cercarmi DOVEVA farsi gli affaracci suoi.

Ora all’età di 4 anni, con un po’ più di esperienza (e corsi) l’ho capita, posso lasciarla tranquillamente libera di scorrazzare senza guinzaglio e lasciando libera di godersi le sue giornate fuori in giardino senza volerla continuamente assillare Aku è stato il secondo cane ad entrare a casa mia, dopo che Kaya aveva già 2 anni, quindi in pratica, ho introdotto un cucciolo in un contesto di altro cane primitivo di sesso opposto.

 

Aku è sempre stato il classico cane maschio il tontolino di turno, che cercava sempre me, ma che non si risparmia se qualcuno lo chiama in causa e con la crescita  ha presentato i classici comportamenti di cane maschio adolescente con testosterone alle stelle tra i 7 e 18 mesi.

 

L’introduzione di Aku all’epoca fu una delle esperienze più dure che un neofita potesse affrontare, ma lo rifarei al 1000000%.I primi giorni un bel dramma, Kaya non lo voleva minimamente, Aku si avvicinava per interagire, Kaya ringhiava, io che distraevo aku per allontanarlo da lei, il momento dei pasti un casino mostruoso con Aku che voleva mangiare le crocchette di Kaya e questa che se la prendeva a morte.

 

Ho passato un mese a dare da mangiare a 6 metri di distanza con me in mezzo quasi fossi un vigile urbano a dirigere il traffico.

E' passato un mese prima che kaya smettesse di ringhiare appena aku si avvicinava e quest’ultimo che non ne poteva più di sta cagnolina che ogni cosa che faceva gli ringhiava, così mi sono detta così non può andare, più sono presente (momento dei pasti a parte) e più non faccio altro che alimentare questo comportamento.

Così mi sono detta io li lascio fare, fidandomi della Kaya, perché sicura che ho educato un cane equilibrato ma non potevo pretendere che subito si adattasse alla nuova situazione.

 

Quando mi tranquillizzai e smisi di essere così  apprensiva le cose iniziarono ad andare per il verso giusto e quindi dopo un mese e mezzo vidi per la prima volta la Kaya che invitava Aku al gioco (eh le femmine devono avere sempre ragione NB in ogni specie) ovviamente c’erano momenti ove kaya in giardino e aku in casa o il contrario, a nostra assenza sempre e solo divisi, comunque sia momenti in cui un cane adulto specialmente shiba ha bisogno del suo spazio vitale senza essere costantemente tartassato da un cucciolo.

 

I litigi ci sono stati, le prime volte pensavo, qui uno dei due è secco, invece senza intervenire uscivo e entrambi mi guardavano come per dire “EBBEH tu non litighi mai? Noi ci siamo sfogati ci siamo detti tutto ora siamo tornati amici come prima”.

 

Tradotto in linguaggio umano...

 

Io non mi permetterei di mettermi in mezzo a due persone che litigano perché  fondamentalmente sono affaracci loro e meritano rispetto nel loro bisogno di discutersela. Non mi sembra poi così assurdo!

 

Nei mesi successivi poi è stato uno spasso giocavano alla grande dopo circa un anno è arrivata Kazumi quindi cucciolona introdotta in una coppia di sessi opposto ove una femmina primitiva e un maschio promitivo.

 

Inizialmente ho abituato kazumi all'ambiente nuovo e alla casa senza la presenza di kaya e aku, facendola anche mangiare, successivamente ho portato Kazumi a fare una passeggiata, ed ho iniziato ad introdurre aku e kaya in contesto esterno eseguendo una bella passeggiata.

Kaya ha visto che era cucciola e fondamentalmente a lei i cani fuori casa non interessano, aku ha capito che era femmina quindi l'ha praticamente accolta subito (non che avessi qualche dubbio).

 

Quando siamo rientrati a casa slegandoli hanno iniziato a conoscersi kaya ha subito imposto la sua autorità con atterramento da wrestling e ringhio, la cucciola kazumi ha capito chi comanda! Aku dopo un attimo di studio e vedendo che io davo attenzioni ad entrambi nel medesimo momento ha capito che era la benvenuta nel nostro branco.

 

Non sono mancati momenti di litigio tra le due femmine, Aku che non si metteva in mezzo, io men che meno, se la sono sempre risolte da sole tant'è che durante le gite fuoriporta senza guinzaglio giocano più le due femmine tra loro che Aku.

 

C’è da dire che kazumi ha rispettato sin da subito la posizione verso kaya senza permettersi di invaderla, si permetteva invece di oltrepassarla con Aku, al che ovviamente lui maschio gentilcane non ha mai detto BAU.

 

Questo per dire che la convivenza è possibile!!  Ovviamente con qualche accorgimento e aiuto iniziale!