caratteri simili e non, il PUNTO.

 

Non pretendo di essere un esperta addestratrice o educatrice, ma un pochino di esperienza l'ho maturata.

Sono 6 anni, non decenni, che bazzico tra shiba inu e shikoku ken, e devo dire che ogni shiba/shikoku che ho avuto con me mi ha fatto sorridere e piangere ma ha riempito ogni giorno il mio bagaglio cinofilo.

 

La sorpresa più grande è stata Maki, colei che finalmente mi ha fatto comprendere la vera essenza di uno shikoku ken.

Maki, eterna cacciatrice, perfetta in passeggiata, in casa, si adatta a tutti i cani che incontra senza cercare la rissa, prova l'approccio, poi se all'altro cane va bene si gioca altrimenti pace... si ritenta finchè l'altro cane non cede (leadership psicologica).

Ma ciò che mi ha realmente colpito è... la sua attitudine a imparare estremamente velocemente da ogni situazione che le si presenti davanti, con coraggio e sempre positivamente. 

Il che per un cane utilizzato nella caccia è di estrema importanza, ovvero il cane da caccia con concezione NIPPO deve imparare dai propri sbagli, non demordere e affrontare comunque la situazione successiva migliorandosi (e con più prudenza se serve, perchè i cacciatori amano i propri cani e non vogliono che rischino inutilmente situazioni pericolose).

Sarà che avendo nel pedegree aperto su 4 linee di sangue differenti e quindi molti antenati erano fieri cacciatori, Maki ha una memoria intra e extra specifica molto particolare rispetto agli altri shikoku che io ho avuto.

Quando recentemente mi sono recata a Prato a trovare le mie amiche dell'allevamento of Mistral's Kiss devo dire che anche il loro maschietto Goku ricorda un pò questo tipo di atteggiamento, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa perchè significa che questa linea di sangue che per 1/4 lo accomuna a Maki è portatrice di queste memorie.

 

Kikugaku, al contrario di Maki è più schivo con l'umano che non conosce (è anche più piccolo) ma basta gestire bene la situazione, facendogli avvertire una presenza sicura e rassicurante ma non troppo invadente, che il cinghialotto si ricorderà benissimo chi sei e le volte successive ti si lancerà addosso per chiederti un sacco di coccole, essendo giovane è iperattivo, non si stanca mai soprattutto se presenti altri cani,  ma per ora mettendolo in gruppo non cerca la rissa a priori, soprattutto con Aku, ha capito la gerarchia e vede di stargli ben lontano, anche se ogni tanto prova un approccio giocoso per vedere se il vecchietto si è ammorbidito, quindi in pratica prova ad affrontare ogni nuova situazione ma per inesperienza ci mette molto più tempo a gestire lo stress, vedremo se con la crescita questo aspetto cambierà o meno.

 

Kairakuen, Aku per gli amici, essendo di una linea di sangue da "expò" ha una memoria extraspecifica cara a persone, si affida all'umano che lo guidi e lo conduca nelle nuove situazioni, ma intraspecifica un pò ostica, i nuovi cagnetti non vengono presi benissimo a meno che introdotti in un certo modo e il conduttore (io o chi per me) deve guidarlo, a volte riprenderlo e insegnargli che se si fa gli affari propri riceve un premio (coccole, ne va pazzo).

 

Kazumi, sterilizzata per motivi di salute, ora vive con i miei genitori e la loro coppia di shiba inu, lei gli estranei proprio non le vanno a genio, li studia, poi se li reputa all'altezza diventa la cagnolina più obbediente sulla faccia della terra, ma altrimenti l'estraneo se la dovrà conquistare con tanta pazienza.

Kazumi ha un carattere molto molto sicuro di se, ora probabilmente a seguito della sterilizzazione è diventata molto più morbida tant'è diventata la migliore amica di Nahoko la shibetta che vive con lei.

 

Tutti loro sono estremamente attaccati al branco, indipendenti, testardi, orgogliosi ma presentano alcune caratteristiche proprie che fanno sorridere, perchè si, perchè un nuovo shikoku significa altre gradite sorprese nella scoperta di tutte le sfacettature di questa meravigliosa razza.